Antichissima Città di Sutri

Sutri era considerata la “porta dell’Etruria”, baluardo etrusco contro l’avanzata dei romani e punto di transito di merci e pellegrini fino al Medioevo, quando divenne primo nucleo dei possedimenti dello Stato Pontificio.

A Sutri si giunge attraverso l’antica Via Cassia e proprio sulla Cassia si possono scorgere le prime tracce dell’epoca etrusca e romana.

Inizia qui un parco regionale di circa 7 ettari che racchiude tesori tutti da scoprire!

Scopri 5 cose da fare a Sutri

Sutri

La stupenda Necropoli di Sutri

Adiacente alla Via Cassia, sulla sinistra venendo da Roma, si può scorgere una delle meglio conservate necropoli etrusco-romana dell’intera Tuscia, con diverse tipologie di tombe etrusche, da quelle a camera, tradizionali della civiltà etrusca, alle nicchie per le urne cinerarie.

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L’anfiteatro romano

L’anfiteatro romano, scavato in una collina di tufo è stato riportato alla luce dopo secoli di sepoltura, nel secolo scorso. Ha una forma ellittica e scaloni di tufo che potevano ospitare fino a cinquemila spettatori.

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Il Mitreo

Proseguendo la passeggiata nel Parco regionale di Sutri si raggiunge il Mitreo, luogo dedicato al dio Mitra e ricavato dalla distruzione di alcune tombe etrusche. Per visitare l’interno dovete richiedere al personale presente nel parco, ma ne vale davvero la pena: all’interno infatti sono visibili affreschi e maioliche risalenti all’epoca cristiana.

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Villa Savorelli

Dal Mitreo una piccola salita permette di raggiungere il Colle di San Giovanni e la bella Villa Savorelli, che si affaccia su un giardino all’italiana, come quello che troviamo a Villa Lante, con siepi labirintiche e il Bosco Sacro, un bosco di lecci secolari che porta fino al belvedere sull’Anfiteatro.
Carteo 2016 - Casa Vacanze a Sutri

Duomo

L’ultima cosa da non perdere durante un giorno alla scoperta di Sutri è sicuramente la Cattedrale di Santa Maria Assunta o più semplicemente il Duomo, costruita nel periodo romanico sui resti di un tempio pagano. Nel corso dei secoli la Chiesa ha subito modifiche e ristrutturazioni e oggi ci appare con un aspetto tardo barocco. Tracce dello splendido passato si possono però ritrovare nel pavimento cosmatesco e nella cripta posta sotto l’abside.

Anche il centro storico di Sutri merita una visita; dalla piazza principale con i bar e i tavoli all’aperto, la grande fontana centrale e il bel palazzo del Comune, partono numerosi piccoli vicoli, con botteghe tipiche e ristoranti in cui gustare le specialità della Tuscia.